Arrivato in Italia con un notevole impatto mediatico, Josè Mourinho in questi primi mesi di lavoro all’Inter ha sicuramente sfoderato prova del suo appeal con stile, eleganza, ma anche forza di carattere e orgoglio che lo contraddstinguono da sempre.
Il tecnico portoghese sta subendo l’attacco in massa dei media italiani con i quali non sembra proprio entrato in sintonia. Ogni errore della sua squadra è motivo di aspre critiche con lo spettro di Roberto Mancini che viene tirato in ballo in paragoni e confronti che proprio la scorsa domenica hanno fatto innervosire irreversibilmente Mourinho prima davanti alle telecamere di Sky e poi anche sugli schermi Rai. Insomma, Josè Mourinho ‘contro’ tutti.
L’allenatore dell’Inter ha avuto già diversi battibecchi con colleghi e giornalisti: prima le polemiche a distanza con Ranieri con ampi botta e risposta, poi l’ad del Catania Lo Monaco, il tecnico del Lecce Beretta e, ultimo, il giornalista di Tuttosport Stefano Pasquino e poi i alcuni dei suoi giocatori in rosa come Cruz e Adriano.
Poi lo sfogo di domenica nel post partita con l’Udinese, caratterizzato prima dal gesto di silenzio col dito addirittura verso i tifosi dell’Inter, poi lo scontro davanti alle telecamere con Mario Sconcerti in diretta su Sky e quello con Varriale sulla Rai. Il motivo di tale nervosismo?Neanche a dirlo: il solito paragone tra la sua Inter e quella di Mancini.
Onestamente la tesi di Mourinho è molto corretta e obiettiva: non bisogna accanirsi in confronti con la scorsa stagione ma bensì con la prima Inter di Roberto Mancini. L’Inter, infatti, ha riaperto un corso del tutto diverso cambiando staff tecnico e anche giocatori. E i risultati non danno torto al tecnico lusitano: è vero, il gioco non decolla ma è primo in classifica e ha quasi ottenuto con largo anticipo la qualificazione agli ottavi di Champions League.
Concludo affermando che a mio modesto parere è del tutto ingiusto mettere così tanta pressione, anche a livello personale, a Mourinho lasciandolo lavorare con serenità in un ambiente che è già difficile nelle suo contesto.
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Martedì 11 Novembre 2008, ore: 13:04
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Novembre 11th, 2008 at 14:38
Mourinho sta sicuramente deludendo soprattutto se si considera che la sua rosa è ampiamente superiore a quella a disposizione del suo predecessore Mancini. Se infatti è vero che l’Inter è prima sia in campionato che in champions, è anche vero che non riesce mai a dominare le partite, nemmeno contro la Reggina, solo per fare un esempio. Probabilmente la sua visione di gioco non è adatta al campionato italiano dove i tatticismi e gli schemi difensivi la fanno da padrona
Novembre 12th, 2008 at 11:14
Giusta considerazione!E’ inutile che il signor Mourinho si arrabbi quando fanno i paragoni con Mancini.Quell’Inter che piaccia o no era davvero una gran bella squadra.
Questa di quest’anno sembra invece una squadra alquanto raffazzonata, con grossi errori in difesa e idee poco chiare in attacco.
Voglio vedere quando finisce il periodo di prestito del famosissimo Kulovic, passato dal Milan all’Inter cosa succederà…